Caso clinico di un paziente di 68 anni che si è presentato nel mio studio con una frattura da impatto dell’emibacino destro con conseguente allettamento e ipofunzionalità della gamba destra e deficit della colonna lombare. La radiografia mostrava un frattura complessa del ramo ischiatico ed iliaco e il paziente al primo esame obiettivo era in carrozzina dopo un periodo di allettamento prolungato a causa della guarigione dalla frattura e della debolezza muscolare sulle gambe che aveva sviluppato in seguito all’immobilizzazione. L’obiettivo del trattamento è quello i ripristinare il prima possibile la deambulazione prima con ausili e in seguito senza di essi ed ottenere quindi una buona mobilizzazione delle articolazioni e una buona performance muscolare tale da permettere il cammino senza particolari difficoltà. Le articolazioni colpite dall’incidente erano la colonna lombare, la sacro-iliaca, l’articolazione dell’anca e del ginocchio e i muscoli connessi a queste articolazioni. Nella prima fase il trattamento era incentrato prevalentemente sul recupero della mobilità articolare del bacino e delle articolazioni compromesse attraverso l’approccio di terapia manuale e al rinforzo del quadricipite con esercizi di stimolazione muscolare ed elettrostimolazioni. Nella fase seguente sono state svolte terapie sempre più mirate al range di movimento dell’anca e della sacro-iliaca grazie soprattutto all’esecuzione di tecniche miofasciale necessarie ad ottenere una mobilità tessutale sempre più accentuata. Nella fase intermedia e finale del trattamento è stato insegnato al paziente come deambulare con le stampelle canadesi ed è stato intensificato il programma di rinforzo muscolare senza togliere nulla alla parte dedicata alla movimentazione articolare, di fondamentale importanza visto il recupero motorio raggiunto dal paziente. Dopo 15 sedute l’obiettivo progressivamente maturato dal paziente gli ha permesso di camminare senza l’ausilio delle canadesi e di conquistare una ottima tonotrofia muscolare associata ad una buona mobilità articolare senza sintomatologia dolorosa importante.