Si è recata presso il mio studio una paziente di anni 46 con una forte lombalgia aspecifica, quindi senza aver subito un intervento chirurgico e di origine multifattoriale e complessa. Presentava un’importante sintomatologia dolorosa e una grande riduzione dei movimenti dorso lombari e sacro-iliaci con blocco respiratorio a causa della rigidità muscolare e delle scariche dolorose che giungevano durante la respirazione. Ho eseguito un primo videat fisioterapico facendo eseguire alla paziente movimenti nei maggiori gradi di escursione trovando molte limitazioni funzionali nella rotazione e nella flesso-estensione, ho valutato i movimenti della sacro-iliaca che erano in disfunzione e i movimenti delle vertebre dorso-lombari. La prima parte del trattamento si è basato sull’inibizione dei muscoli lombari e dorsali tesi attraverso l’uso di terapie miofasciali e mobilizzazioni della colonna con semplici assi di movimento; in seguito sono stati compresi anche esercizi respiratori e pompage dorso lombari e respiratori per favorire il ripristino della corretta fisiologia biomeccanica vertebrale e costale. In seconda istanza sono stati svolti esercizi per le gambe e per le braccia per poter stabilizzare i muscoli connessi con le strutture vertebrali prese in esame, poi annessi con questi esercizi sono stati implementati i gradi di movimento della terapia manuale migliorando la performance muscolare e articolare. In questo lasso di tempo ho inizato ad applicare i bendaggi funzionali per favorire la ripresa funzionale articolare e muscolare delle aeree comprese trattate. Le ultime terapie sono state incentrate sull’esecuzione di esercizi sempre più potenziati sulla forza degli arti inferiori e superiori e inoltre sono state eseguite tecniche di terapia miofasciale e manuale per incrementare con ancor più successo i movimenti delle strutture deficitarie. Alla decima seduta la paziente si muoveva con più scioltezza, non presentava alcuna sintomatologia dolorosa e soprattutto non erano associati sintomi con la respirazione, il che le ha permesso anche di mantenere per periodi lunghi molte posizioni fisse come ad esempio stare molto tempo in piedi, stare seduta e camminare senza grosse difficoltà