L’utilizzo di questi bendaggi è molto diffuso in Italia e all’estero grazie alla loro versatilità terapeutica ed è ampiamente dimostrato che l’applicazione oculata risulta essere efficace se abbinata ai trattamenti fisioterapici in diverse manifestazioni dolorose come la tendinopatia rotulea, le tendiniti della spalla, la capsule adesiva dell’omero, l’epicondilite, le cicatrici post-chirurgiche, la sindrome del tunnel carpale,  la pubalgia, nel pre e post-chirurgico del LCA, la lombalgia e la cervicalgia. La sua azione, non essendo medicato è puramente meccanica, sul muscolo, sul tendine e sulle articolazioni. le controindicazioni al bendaggio sono: trombosi acuta, flebite,infezioni in atto, edema da insufficienza cardiaca, carcinoma e metastasi, congestione acuta e diabetica, immediato post-operatorio.